Napoli Obiettivo Valore è legittima: cosa cambia per IMU, TARI e cartelle esattoriali (Sentenza Corte Costituzionale 2026)

La Corte Costituzionale (sentenza n. 62/2026) ha stabilito un principio molto importante:
👉 l’attività di riscossione dei tributi affidata a Napoli Obiettivo Valore (NOV) è legittima.
Si tratta di una decisione che incide direttamente su IMU, TARI e altri tributi locali richiesti dal Comune di Napoli.
Perché si contestava Napoli Obiettivo Valore
Molti contribuenti avevano impugnato accertamenti e cartelle sostenendo che:
- NOV non fosse iscritta all’albo dei riscossori
- quindi non avesse il potere di accertare e riscuotere tributi
La questione era arrivata fino alla Corte Costituzionale.
La decisione della Corte: accertamenti validi
La Consulta ha chiarito che:
- ❌ Non serve una doppia iscrizione all’albo
- ✅ È sufficiente che il soggetto aggiudicatario (es. Municipia) sia regolarmente iscritto
- ✅ La società di progetto (NOV) può operare in virtù di questo collegamento
👉 Conseguenza pratica:
gli accertamenti emessi da Napoli Obiettivo Valore sono validi e devono essere pagati, salvo vizi specifici.
Cosa significa per i contribuenti
Attenzione: la sentenza non blocca tutti i ricorsi, ma cambia la strategia difensiva.
✔ Non è più efficace contestare gli atti solo per:
- mancanza di iscrizione all’albo di NOV
✔ Restano invece possibili difese su:
- prescrizione del tributo (es. IMU oltre 5 anni)
- notifica irregolare
- errori di calcolo
- mancanza di motivazione dell’atto
Impatto concreto: cosa fare ora
Se hai ricevuto un accertamento o una cartella da Napoli Obiettivo Valore:
- ⚠️ non ignorarla pensando sia illegittima
- 📄 verifica subito:
- date
- importi
- modalità di notifica
- ⏱️ rispetta i termini per fare ricorso
Conclusione
La sentenza della Corte Costituzionale rafforza la posizione del Comune di Napoli e di Napoli Obiettivo Valore, ma non elimina i diritti di difesa dei contribuenti.
👉 Ogni caso va analizzato singolarmente: molti atti restano comunque impugnabili per altri motivi.