LO SFRATTO. COME EVITARLO?

Se sei in affitto e il proprietario ti ha mandato la disdetta o non sei in regola con i pagamenti, ti starai chiedendo come evitare lo sfratto.

Se hai una valida ragione per opporti alle pretese del locatore dovrai presentare, tramite il tuo avvocato, un’opposizione in Tribunale. Invece, se non hai motivo per fare opposizione non puoi evitare lo sfratto neanche se ci sono in casa con te minori, anziani o disabili. Tuttavia, puoi rallentare i tempi della procedura. I modi sono diversi:

Ad esempio, comparendo in udienza e chiedendo al giudice un rinvio di 90 giorni per pagare. Il cosiddetto “termine di grazia”, che è subordinato alla

verifica delle difficoltà economiche dell’inquilino. Infatti, se si dimostra che tali difficoltà derivano dalla disoccupazione o da malattie gravi, questo periodo può essere esteso fino a 120 giorni. 

Se al termine dei 90 giorni (o 120) non si è riuscito a pagare, il giudice intima lo sfratto.

Si può evitare tale procedura pagando le somme in 3 momenti:

– prima dell’udienza;

– durante l’udienza dinanzi al giudice;

– entro il termine di grazia.

Come opporsi allo sfratto?

Si presenta in Tribunale, avvalendosi di un avvocato, un atto di opposizione in cui si dichiarano le proprie ragioni:

A) non esiste alcuna morosità o si sono pagati tutti i debiti;

B) se ha crediti nei confronti del locatore (ad esempio, per riparazioni urgenti che ha fatto e che sarebbero stati a carico del locatore), può chiedere la compensazione di questi crediti con il canone mensile;

C) contestare l’importo del debito.

Si possono allungare i tempi della procedura?

Se il conduttore non paga e non fa opposizione, si procede con lo sfratto attraverso l’ufficiale giudiziario. L’inquilino riceverà l’atto di precetto da parte del locatore, ma alla data indicata nell’intimazione di rilascio potrebbe non farsi trovare in casa. In tale ipotesi, l’ufficiale giudiziario può tentare un secondo o terzo accesso prima di avvalersi della polizia o dei carabinieri. In questo modo, non si potrà evitare lo sfratto, ma certamente allungarne i tempi di esecuzione.

Vi ricordo che la presenza di soggetti fragili in casa, come bambini, anziani o disabili, non preclude né sospende lo sfratto.

Avv. Fabiana Saltelli

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